viaggi > Turchia 2004 

 
 
 
 
17/07 Sabato
18/07 Domenica

 Oludeniz  
  Oludeniz, si rivela veramente un posto molto "turistico"..... e molto Inglese... sono presenti in massa, i brittannici, che sembra abbiano colonizzato questa parte della Turchia.

Leggiamo sulla guida Lonely Planet : "se non gradite la folla e gli acquisti non vi interessano, è preferibile stare alla larga da Side in alta stagione". Non condividiamo in pieno: perlomeno durante la nostra breve permanenza, non abbiamo avuto la sensazione di essere oppressi dalla folla... D' altra parte, non possiamo nemmeno pretendere di fare turismo, e disprezzare i luoghi "turistici" ......

Evitiamo la famosa ed affollata spiaggia, sistemandoci nell' altrettanto bella e tranquilla zona antistante la " Gendarma " ossia la caserma della polizia.

Il sole picchia forte.... un bagno rinfrescante, risolve velocemente... le vele colorate dei parapendisti, ci sorvolano, dirigendosi verso la piazzola di  atterraggio poco distante. 

Un decollo a 1700 metri, raggiungibile in macchina, un paesaggio fantastico, ottime condizioni di volo, un comodo atterraggio, hanno fatto di Oludeniz una rinomata zona di volo, conosciuta in tutto il mondo.

 
 
19/07  Lunedì Oludeniz - Selcuk km 315  
Proseguiamo nell' avvicinamento a Cesme, mentre si riducono i giorni a nostra disposizione, Giovedì parte il traghetto per Atene.... Rinunciamo a visitare le zone di Marmaris, e Bodrum.. sarà per la prossima volta...

Ci rimettiamo in marcia, diretti alle rovine di Efeso. Sotto un sole cocente, il termometro sfiora i 40 ° , arriviamo al passo di Sakar a 650 m, dal quale godiamo di una bellissima vista sulla baia di Gokova

Superiamo Mugla,e Cine, nei pressi di Ovaymiri, inizia l'autostrada, ma decidiamo di percorrere la statale, alle sei arriviamo a Selcuk, che scegliamo come luogo di sosta.

Molto gradevole l'  "Hotel Bella"  proprio di fronte alla basilica di S.Giovanni. Ci rilassiamo in attesa della cena, sulla terrazza panoramica, dotata di una bella biblioteca con molte guide turistiche ed ottimi libri sulla Turchia, pc con acesso gratuito ad internet, e vista sul nido che le cicogne hanno edificato alla sommità di un palo telefonico...

 
 
20/07 Martedì Selcuk - Efeso - Cesme km 210  
Visitiamo in mattinata il sito di Efeso,

Delle mille città antiche che si trovano in Turchia, Efeso è sicuramente la meglio conservata.

Abitata già dall'antichita', nel 129 la citta' divenne capoluogo della provincia romana di "Asia" Furono numerosi gli imperatori che vi costruirono monumenti ed edifici pubblici, molti dei quali sono seppur in rovina ancora visibili.
Iniziamo la nostra visita partendo dall'ingresso superiore,Vediamo l'odeon, templi e portali.  Camminiamo sulla Via Arcadica, lastricata di marmo, passiamo davanti al possente tempio di Adriano, una serie di fontane, piscine, bordelli, biblioteche, bagni pubblici, la biblioteca di Celso  manufatto restaurato e riportato agli antichi splendori, arriviamo al grande teatro, per scendere dolcemente verso l'estremità orientale, dove concludiamo la visita.

Pur non essendo particolarmente atratti dai siti archeologici, lasciamo quest' antica città molto soddisfatti.

Cia attende il trasferimento a Cesme... riprendiamo il viaggio, non amando viaggiare in autostrada, scegliamo la via normale, purtroppo la strada attraversa tutta la città di Izmir, perdiamo parecchio tempo...

Arriviamo a Cesme verso le 18, visitiamo e scartiamo alcuni alberghi, ci fermiamo all' "Hotel Mert"  due km dal centro.
 

 
 
21/07 Mercoledì Cesme  
Cesme si rivela una sorpresa.. un vivace e vitale luogo di villeggiatura, con negozi, ristoranti ecc...  passiamo l'ultima giornata di mare sulla bella spiaggia di Altinkum, a poca distanza dalla cittadina.  
 
22/07 Giovedì Cesme  
Inizia oggi il viaggio di rientro.... Attendiamo il traghetto in compagnia di due motociclisti indiani a bordo di anziane moto Royal Enfield, ed un allegra combricola di amici Turchi di Istanbul, diretti a Myconos, con le loro nuove e lucidissime Harley e BMW. 

Alle 9 ci imbarchiamo, il battello è veramente piccolo, scomodo ed affollato, sicuramente non all'altezza del prezzo pagato per il biglietto: quasi cento euro per una moto e due persone. Dopo un ora di traversata, con un mare mosso, e vento al traverso, siamo sull' isola Greca di Chios.
Le formalità doganali ci impegna un buona ora.... Non abbiamo fretta il prossimo traghetto per il Pireo (Atene) parte alle 22....

Bighelloniamo sull'isola..... alle 21 entra in porto la grande nave che sarà il nostro passaggio verso la Grecia. La nave parte in orario alle 22, ci sistemiamo sulle quasi comode poltrone, per affrontare la notte...

 
 
22/07 Venerdì Atene - Patrasso km 230  
Sbarchiamo alle 8, impieghiamo parecchio tempo per uscire dal porto ed imboccare la strada per Patrasso.

Atene ha un traffico altissimo, e disordinato, siamo pure vicini alle Olimpiadi... percorriamo la strada che ci mancava per completare il giro completo del Peloponesso, fatto lo scorso anno

Ci accorgiamo di essere giunti alla meta, quando vediamo il grande ponte sospeso "Harilaos Trikoupi" che da Rio ad Antirio  unisce il Peloponneso alla Grecia continentale.

Alle 18 partiamo a bordo della "Europa Palace" (Minoan).

 
 
23/07 Sabato Ancona - Cavalese km 500  
Siamo ad Ancona alle 14, dopo  una piacevole navigazione, quest'anno abbiamo viaggiato in cabina, ed il confort, vale il prezzo del biglietto.

Nei pressi di Rimini, grossi ammassi di nuvole nere non promettono nulla di buono, infatti dopo pochi km, le prime gocce.... 

Indossiamo le antipioggia, stivali e guanti...  Perlomeno non li abbiamo portati a spasso per 5000 km, per nulla, la pioggia ci accompagnerà fino a casa, dove arriviamo alle 20. Mettendo fine a questo splendido viaggio

 
 
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