La lettura di questo libro, è stata l' ispirazione ad
intraprendere il viaggio analogo,(in moto...) attraverso i balcani, per
raggiungere Istanbul, e la Turchia per le ferie del 2004
Emilio Rigatti è nato a Gorizia nel
1954. Insegnante d'italiano alle scuole medie, usa la bici al
posto della macchina e Leopardi al posto della televisione. Non è
transgenico ed è biodegradabile.
Tre uomini in bici: Altan, Paolo
Rumiz, Emilio Rigatti. Un disegnatore, un giornalista, e un
insegnante, uniti da un sogno a pedali, sul quale brilla in
lontananza una mezzaluna turca attraverso i minareti di Istanbul.
In fondo al viaggio, la birra più buona del mondo, quella che si
trova alla fine di duemila chilometri di strada attraverso la
Slovenia, la Croazia, la Serbia, la Bulgaria e la Turchia.
Questo libro è nato così, per narrare una lunga e meravigliosa
pedalata dalla cosmopolita Trieste alla città dai tre nomi -
Bisanzio, Costantinopoli, Istanbul - in caccia di paesaggi,
uomini, incontri, e di un modo di viaggiare più vicino al
pellegrinaggio che al turismo.
E' una lettura per il sognatore di avventure, ma anche una guida
per chi voglia scendere dal sogno per mettersi in strada: oltre
alle impressioni del viaggio, i panorami e tutto il resto, ogni
tappa è illustrata da una scheda che ne descrive le
caratteristiche tecniche, le pendenze le difficoltà, etc., e
offre il "know how" chiavi in mano per chi voglia
ripetere questo pezzo della Via della Seta