Ampia e soleggiata, la Val di Fiemme, è attraversata dal torrente
Avisio, che nasce dai ghiacciai della Marmolada e confluisce
nell’Adige.
I confini della valle sono segnati ad ovest dal Parco Naturale del
Monte Corno, a nord dalla catena del Latemar, ad est dalla Val San
Pellegrino e dal Parco Naturale di Paneveggio, a sud il confine è
segnato dalla selvaggia catena del Lagorai, a cui appartiene il
Cermis.
Il clima ha caratteristiche continentali, temperate dalla
favorevole esposizione della vallata nel suo andamento da est
verso ovest ai raggi del sole.
Le precipitazioni sono cospicue in primavera e autunno.
La valle copre un territorio complessivo di oltre cinquantamila
ettari, in gran parte zona boschiva (circa il 60%), caratterizzata
dalla presenza di fitte abetaie e dalle rigogliose foreste
resinose.
Il resto del territorio è principalmente urbanizzato, ma le
distese d’erba, le praterie e le coltivazioni, fortunatamente,
soprattutto negli ultimi anni, sembra stiano cominciando a
ricoprire un ruolo sempre più importante per la salvaguardia
dell’eco-sistema e del territorio.
I boschi e il pregiato legname della Val di Fiemme da sempre
ricoprono un ruolo importantissimo per l’economia della valle.
Essa, infatti, trova le sue radici storiche, prima che nel
turismo, nella produzione e nel commercio del legname.
Ma la caratteristica principale delle foreste della valle, è
la bellezza.
Corrispondono perfettamente a ciò che nell’immaginario
collettivo s’intende per bosco. Talvolta, rado, aperto ai raggi
del sole, circondato da alberi altissimi, con spiazzi e aperture
che lasciano posto a radure e a pendii somiglianti a quelli
dell’Engadina; Talvolta fitto, scuro ripido e violento ma dalle
caratteristiche naturalistiche affascinanti, che lasciano spazio a
laghetti alpini, fonti d’acqua termale e rocce segnate con rughe
profonde dagli avvenimenti naturali.
La fauna della valle potrebbe essere simboleggiata da un
esemplare di capriolo, il mammifero più diffuso, ma senza dubbio
altre specie che trovano nella catena del Lagorai la loro riserva
naturale, sono altrettanto importanti nella presenza faunistica
dell’intera vallata.
I cervi, le marmotte, gli ermellini, le lepri, le martore e le
faine sono solo alcuni degli esemplari più frequenti nel sistema
naturalistico di Fiemme.